Una terra antica dove dimorano tradizione e modernità, antichi gesti e nuove tendenze, sapori e ricerca. Bormio è turismo da secoli, un tempo terra di passaggio, ora terra di soggiorno.
Le origini del nome Bormio è tuttora controversa, Una prima tesi è la derivazione dal tedesco Warm (caldo) in relazione alle acque termali mentre un secondo orientamento ritiene che la derivazione sia dalle divinità galliche.
“Borvo ” o ” Bormo ” a cui erano dedicate allora numerose località termali. La prima certa colonizzazione del territorio risale all’ età del bronzo per mezzo del popolo dei Reti.
Fondamentale crocevia dei valichi alpini che portano nel cuore dell’Europa Bormio ha sempre vissuto grande prosperità e indipendenza, testimoniata anche dall’emanazione della Magna Carta Libertatis Burmii.
” In cima alla Valtolina c’è Burmi. Montagne sempre piene di neve. A Burmi sono i Bagni”. Così nel 1492 Leonado da Vinci aveva sottolineato le particolarità turistiche di Bormio.
Al Seguente link è possibile leggere un interessante articolo “Sui sentieri della memoria: la Guerra Bianca al Passo dello Stelvio” ) scritto dalla giornalista scientifica Giuditta Bricchi.